Quando si parla di 231 si fa riferimento al “Decreto Legislativo 231 del 2001 (d.lgs.231/01)” che stabilisce le responsabilità del datore di lavoro e dell’azienda in caso di illeciti compiuti dai propri dipendenti.

La nostra “Guida alla 231” nasce con l’obiettivo di fornire un’analisi normativa dei modelli di gestione, organizzazione e controllo per le imprese. Curata dagli avvocati Pietro Montella, Emmidio Gallo e Raffaele Vitolo, la guida consultabile a questo link offre una panoramica completa dei principali aspetti normativi legati alla 231.

“L’adozione del modello 231 apporta sia vantaggi diretti che indiretti alle società. Tra quelli diretti, abbiamo l’effetto esimente, l’analisi e l’ottimizzazione dei processi aziendali, la tutela da rischi operativi e di inefficienza – si legge nella Guida – L’adozione del modello 231 ottimizza l’immagine aziendale, favorisce lo sviluppo di una cultura aziendale e consente di evitare la commissione di comportamenti illeciti all’interno dell’ente. A questi si aggiungono i vantaggi indiretti derivanti dal continuo monitoraggio delle singole aree a rischio reato, preventivamente individuate, che di fatto, innalzano il livello di qualità interna anche da un punto di vista etico.”